MILLY, VOCE NOTTURNA
A metà degli anni ottanta, Milly era morta da poco, alcuni miei amici e suoi estimatori, mi suggerirono l'idea di dedicarle in recital. Rifiutai, convinta che il suo ricordo fose troppo recente. Anch'io ammiravo molto Milly, ma ho dedicato spettacoli ad artisti scomparsi che amavo e stimavo solo quando il tempo aveva ormai posto la giusta distanza rispetto al dolore causato dalla loro assenza, e questo sia per un istitntivo senso del pudore, sia per non sfruttare intempestivamente nomi ancora troppo vivi nella memoria.In caso contrario mi sarei sentita un'avvoltoio.
Trascorsi più di quindici anni, ritenni che i tempi fossero ormai maturi e decisi dunque di ricordarla dedicandole uno spettacolo. Mi rivolsi a Filippo Crivelli, il regista e amico di Milly che per tanti anni l'aveva seguita, costruendo tutti i suoi recital con pazienza e devozione, il quale con molta disponibilità e simpatia mi aiutò in questa rievocazione, cronologicamente abbastanza fedele, dei momenti più significativi della vita artistica e persnale di Milly. Durante la ricerca delle canzoni che aveva inciso non riuscii a reperire in commercio neppure un suo disco, così decisi di produrre da sola, in suo onore, in occasione della serata a lei dedicata al Teatro comunale di Alessandria, sua città natale, un CD con le canzoni del suo repertorio tratte dallo spettacolo.
Grande fu per me l'emozione quando, dopo il recital, incontrai e ricevetti l'abbraccio commosso di sua sorella Mit e della prediletta nipote Millina, arrivate appositamente da Roma.
RAFFAELLA DE VITA
"Riproporre il mito di Milly è decisamente un'impresa ardua: ci voleva il coraggio, la forza, la tenacia, diciamo pure la caparbietà di Raffaella De Vita per riuscire a comporre n quadro fedele di quella che è stata l'attrice - cantante irripetibile degli anni Cinquanta all'Ottanta. Quadro fedele, semplice, non ambizioso ma estremamente preciso: con brevi interventi registrati, o letture dal vivo, o racconti detti ed interpretati in una ipotetica prima persona, Raffaella De Vita rievoca il personaggio di Milly e ne canta soprattutto le canzoni. Non sarà la Milly della "Voce Notturna" così come la definì Roberto De Ponticelli, ma sarà Raffaella De Vita a rivivere le sue canzoni e sono certo che non la imiterà: perchè Milly è inimitabile, e Raffaella ha intelligenza e gusto e "grinta" tali da saper filtrare queste canzoni con la sua personalità.
Che dire di più? Ho seguito Milly per anni, curandole gli spettacoli di canzoni, cucendole addosso motivi vecchi e nuovi con una ricerca soprattutto di verità musicale e di semplicità interpretativa. Pensavo che fosse impossibile riproporla: ma ora, a distanza di quindici anni e più dalla sua scomparsa, incontrare un'artista che vuole ricordarla, è già un atto di coraggiosa bellezza e non di presunzione.
In un momento in cui il mondo dello spettacolo è allo sbando, dove dal video si acclamano altre Milly di ben diversa statura, dove tutte (si chiamino Gabrielle, Antonelle, Lorelle, mare, Valerie, Sabrine e Sabine, e chi più ne ha ne metta) si agitano smodatamente per ostentare la loro non qualificabile bravura, si apre un sipario ed in un piccolo palcoscenico nero accanto ad un pianoforte, accompagnata da due bravissimi musicisti, illuminata da qualche proiettore appare Raffaella De Vita. C'è ancora qualcuno che sa dire chi era Milly."
FILIPPO CRIVELLI
Milly Voce Notturna è interpretato da Raffaella De Vita; pianoforte Aldo Rindone; chitarra Silvano Biolatti; voce registrata Edoardo Borioli; costumi Nunzi Conti; regia Filippo Crivelli - Raffaella De Vita